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Come pulire i vetri con il giornale

La carta da giornale può essere sufficiente da sola a lavare i vetri: mettete a macerare la carta, poi strizzatela e usatela come uno straccio.
La pulizia non va fatta quando i vetri sono colpiti dai raggi solari.

Trucco per una pizza soffice e deliziosa

Per un impasto per pizza soffice e gustoso, provate ad aggiungervi uno o due cucchiaini di grappa per ogni chilo di farina.

Come fare maturare le banane

Se avete bisogno di fare maturare più velocemente delle banane troppo acerbe, mettetele in un vaso di vetro insieme a una mela.

Consigli sulle pietre preziose

Non strofinare le perle.
L'acquamarina si conserva splendida alla luce artificiale.
L'ametista non va mai posta vicino al fuoco.
Lo smeraldo perde il suo colore alla luce artificiale.
Non bisogna bagnare o insaponare la turchese e l'opale.


Come pulire le padelle antiaderenti

Un modo per pulire le pentole antiaderenti senza rovinarle, è quello di usare cotone idrofilo e alcool, e strofinare a lungo.

Togliere la gomma da masticare dai pantaloni con la...Nutella

Leggere tutto il testo prima di fare qualsiasi cosa.
Ho sfiorato una gomma americana freschissima, e sono riuscito a rimuoverla praticamente tutta e subito semplicemente con le mani ed un fazzolettino di carta, ma era rimasto un velo, sul pantalone, così sottile che non andava via né con il freezer e né con il ferro da stiro e la carta assorbente.
A questo punto mi son ricordato di aver scoperto, da ragazzo, come fosse impossibile mangiare cioccolato se in bocca avevo una gomma. Infatti il cioccolato, o gli oli in esso utilizzati, la sciolgono in qualcosa di semiliquido e filante.
Così, memore di questa cosa, ho deciso di rischiare: ho usato la Nutella!

Utilizzando una di quelle palette per prendere le fette di torta,

Togliere graffi e macchie dai mobili

Per togliere sia i graffi sia le macchie di umido dai mobili, applicate sul legno una miscela di alcool, olio di lino e olio di oliva.
Prima di usarlo agitate e spalmatene un po' sul mobile con un panno di lana morbida.

Per le tipiche macchie, come le tracce di bottiglie, di piatti ecc.., queste si tolgono passando uno strofinaccio leggermente umido con acqua e ammoniaca.
Strizzate bene lo straccio prima di usarlo.

Macchie di olio sul tappeto

Si stende il tappeto sopra una strato di vecchi giornali che assorbiranno l'olio se è passato dall'altra parte.
Poi si copre la macchia con polvere di gesso o talco.
Dopo due giorni si toglie il gesso e si sostituisce con altro nuovo. Continuare ogni 2 giorni per circa 10 volte finchè la macchia sarà scomparsa.

Stirare l'angolo del tappeto che ha preso una piega

Per riportare a posto un angolo di tappeto che ha preso una piega fissa, mettete sotto la piega uno straccio umido, poi mettetevi sopra un oggetto pesante e lasciatelo tutta la notte, tornerà stirato.

Cucire a macchina un tessuto spesso

Se la macchina fatica a cucire un tessuto piuttosto spesso, provate a passare sulla traccia che farà l'ago un pezzo di sapone.

Come pulire vetri, cristalli e specchi senza prodotti chimici

Come pulire perfettamente vetri, cristalli e specchi senza usare spray o prodotti chimici.
Basta semplicemente una bacinella di acqua bollente ed uno straccio in cotone, vanno benissimo le pezze ricavate da vecchie lenzuola.
Lavare il vetro con lo straccio bagnato in acqua bollente e ben strizzato, asciugare immediatamente con scottex.
I vostri vetri e specchi brilleranno immediatamente.

Articolo di Loredana

Come conservare gli ombrelli in buono stato

Per conservare un ombrello nel tempo, è buona norma farlo asciugare aprendolo a metà e poggiandolo a terra dalla parte del manico, per evitare che l'acqua si accumuli al perno delle stecche, arrugginendole in breve tempo e rompendo la stoffa per l'eccessiva macerazione.

Smacchiare macchie di colori a olio

Per gli abiti macchiati con le vernici a olio per dipingere: si prepara una miscela in parti uguali di alcool, benzina, acquaragia.
Si umetta più volte e si passa una lama, poco affilata, sulla macchia per levarla.
Si passa poi con acqua calda e si strofina.

Biancheria bruciata dal ferro da stiro

Se stirando la biancheria per sbaglio vi si è bruciata una parte ingiallendosi, si potrà togliere la macchia bagnandola con acqua fresca e cospargendola di sale.
Si ripete l'operazione due o tre volte, si risciacqua e si espone il tessuto al sole.

Guanti di pelle nera screpolata

Per sistemare la screpolatura della pelle dei guanti, passateci un pennellino di inchiostro di china amalgamato con qualche goccia di olio di oliva.
Durante la pennellatura infilate il guanto e lasciatelo asciugare senza toglierlo nè sfregarlo.

Pulire l'ottone

Gli oggetti di ottone si puliscono con uno straccio di tela ruvida immerso nella polvere di gesso.
Pulire l'ottone

Un altro metodo per pulirli e ravvivarli nella loro doratura è spazzolarli con vino rosso caldo.



Evitare i furti in casa

Partire sereni per le vacanze grazie ad alcuni consigli sulla sicurezza della casa

Piccola guida per chi ha già la valigia pronta: bastano pochi e semplici accorgimenti per godersi le vacanze in tutta tranquillità, senza la paura di subire furti durante il periodo di assenza.

Attesa, agognata, desiderata: finalmente l'estate è arrivata anche quest'anno, portando con sé il suo consueto carico di sole, caldo, afa e...voglia di vacanze. Nonostante la crisi economica che imperversa a livello globale, si sa che, sotto sotto, nessuno di noi è disposto a rinunciare a qualche giorno (o settimana, a seconda delle disponibilità) di sana e meritata villeggiatura. E tra chi sceglie i luoghi di mare piuttosto che il refrigerio della montagna, questo momento dell'anno è scandito dalle domande di sempre.

Dove andare? Cosa portare in vacanza? Che periodo scegliere? Meglio partire prima di Ferragosto oppure dopo? Sono questi gli interrogativi che normalmente attanagliano la mente degli Italiani in questo periodo.

Persi tra questi pensieri, così, spesso e volentieri ci dimentichiamo di porci una domanda altrettanto importante, e cioè: come posso fare per proteggere dai tentativi di furto la mia casa mentre sarò in vacanza?

Non tutti sanno, infatti, che il periodo estivo è solitamente quello in cui avviene la maggior parte di furti rispetto al resto dell'anno. La lontananza temporanea dal luogo in cui si vive, piuttosto che da quello in cui si lavora, spesso incoraggia i malviventi a intrufolarsi abusivamente negli ambienti che lasciamo incustoditi, facendo razzia di soldi, oggetti preziosi e di tutto ciò che si può facilmente rubare.

Eppure basta adottare le giuste contromosse per diminuire il rischio di furti, seguendo pochi (ma buoni) comportamenti virtuosi, in modo tale da partire sereni e sicuri per le proprie vacanze. Ecco dunque alcuni semplici consigli su come incrementare il livello di sicurezza dell'abitazione durante il periodo di villeggiatura.

Senza voler creare ansia nei lettori, è tuttavia giusto sapere che ogni anno vengono registrati 230.000 furti in casa (dati Istat, elaborati dall'Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare), con un danno medio per le vittime che si attesta sui 4.400 euro a testa. Per scongiurare i tentativi di furto, basta seguire queste semplici regole prima di partire:

Riporre gli abiti pesanti invernali

Prima di riporre i vestiti della stagione invernale spolverateli bene: rivoltate le tasche per assicurarvi che siano vuote, poi stendeteli su una ringhiera pulita spolverata.
Gli abiti si battono a seonda della delicatezza del tessuto, col battipanni foderato, o con un giunco flessibile facendo attenzione ai bottoni; poi si stendono sopra un tavolo e si spazzolano dall'alto in basso a rovescio e diritto.
Si appendono poi all'aria per qualche ora, e se sono indumenti di lana molto stropicciati, si lasciano per qualche tempo in cantina e si ripassano poi a rovescio col ferro.
Infine si disporranno negli armadi, appesi e ricoperti con un telo bianco. Nell'armadio poi si metterà qualche sacchetto di canfora o dei mazzi di lavanda.

Tutta questa procedura è importante perchè la conservazione è basata sull'assenza della polvere e delle uova e larve di tarme in essi depositati.

Macchie di succo di mirtillo

I mirtilli macchiano di un nero bluastro le mani e la bocca, e se vanno a contatto di tele e stoffe chiare sono macchie impossibili, che non scompaiono nel bucato.
Ma se si è veloci nel lavarle appena macchiate, con acqua fresca e sapone, si vedrà la macchia passare dal nero al viola pallido.
Occorre poi lasciare asciugare un po' e quando il tessuto è ancora umido accendervi sopra un fiammifero di zolfo e tenerlo a una certa distanza in modo che la macchia riceva il fumo dello zolfo senza bruciare la stoffa.
La macchia impallidirà rapidamente fino a scomparire.

Latte puro o annacquato?

Immergete nel recipiente che contiene il latte un ago da cucito, tiratelo fuori e verificate: se sulla punta dell’ago rimane una gocciolona che fatica a cadere, allora è latte e basta, se non si formano gocce in questo modo allora è latte allungato.

foto di Yucel Tellici

 

 

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